sabato 16 novembre 2024

Formazione aziendale finanziata attraverso i Fondi Professionali

 Lo studio di consulenza aziendale dott. Fausto Ridolfo fornisce consulenza per il finanziamento della formazione e dà supporto in tutte le fasi di un piano finanziato attraverso i Fondi Interprofessionali, dalla definizione dei fabbisogni formativi fino alla fase di rendicontazione.

I nostri principali servizi sono:

  • rilevazione ed analisi dei fabbisogni formativi aziendali
  • progettazione di percorsi formativi individuali e di gruppo
  • definizione del piano formativo secondo le norme del Fondo e stesura del progetto
  • gestione dei rapporti con i 19 Fondi riconosciuti;
  • docenza e formazione specifica
  • coordinamento didattico e affiancamento nella fase di erogazione delle attività formative
  • gestione degli aspetti burocratici e amministrativi
  • rendicontazione e certificazione dei progetti

Ogni Azienda può finanziare sia la formazione in azienda che la formazione a catalogo in modalità presenziale o virtuale,a seconda del progetto formativo approvato.

Che cosa sono i Fondi Interprofessionali:

I Fondi Paritetici Interprofessionali Nazionali per la Formazione Continua rappresentano il principale strumento di finanziamento della formazione aziendale in Italia.

Grazie ai Fondi Interprofessionali, le aziende possono accedere alla formazione riducendo o azzerando i costi aziendali. Inoltre, i Fondi sostengono la qualificazione delle competenze dei lavoratori, garantendo una maggiore occupazione e promuovendo la crescita e la competitività delle imprese e del sistema Paese.

I Fondi Interprofessionali sono associazioni promosse dalle principali Organizzazioni Datoriali e Sindacali. Questi Fondi finanziano attività formative mirate ai fabbisogni dei lavoratori occupati e al contesto di mercato delle aziende.

La Legge istitutiva (n. 388 / 2000) prevede che i Fondi siano finanziati dal versamento dello 0,30% delle retribuzioni soggette all’obbligo contributivo INPS, considerato come “assicurazione contro la disoccupazione involontaria”.

Le aziende italiane possono aderire liberamente, senza alcun costo aggiuntivo, a uno dei 19 Fondi attualmente attivi.

In qualsiasi momento, le aziende possono decidere di rinunciare all’adesione o di cambiare Fondo, anche trasferendo le somme accantonate e non spese nel Fondo di provenienza, ma a determinate condizioni.

  • I Fondi sono creati dal sistema associativo datoriale e sindacale dei vari settori economici
  • La dotazione dei fondi è costituita dall’accantonamento dello 0,30% del monte salari versato obbligatoriamente all’INPS dalle aziende private
  • Le risorse possono essere utilizzate dalle aziende attraverso l’elaborazione di piani formativi condivisi con le organizzazioni sindacali
  • Le risorse finanziarie vengono accantonate nel Fondo prescelto dalle aziende e disponibili con accesso diretto, o mediante partecipazione ad avviso pubblico
  • I Piani Formativi possono essere aziendali, settoriali e/o territoriali.

Consulenza e servizi offerti:

Il nostro metodo di lavoro si basa sull’integrazione di un’ampia gamma di servizi di consulenza personalizzati e sulla nostra vasta esperienza nella gestione finanziaria.

Dopo un primo contatto telefonico, organizzeremo un incontro per presentare le opportunità offerte dalla nostra consulenza aziendale. In questo primo incontro, spiegheremo in dettaglio come possiamo aiutare le aziende a raggiungere i loro obiettivi.

Successivamente, chiederemo all’azienda di compilare un semplice questionario per aiutarci a comprendere le sue esigenze e specificità. Analizzeremo attentamente i fabbisogni formativi dell’azienda per offrire soluzioni personalizzate e adatte alle sue esigenze.

Si valuterà a quali iniziative formative partecipare, considerato che i finanziamenti attraverso i Fondi Interprofessionali si avvalgono di due modalità principali per presentare i Piani Formativi: il Conto Formazione e l’Avviso.

Con il Conto Formazione, ogni azienda accantona una quota (solitamente fino all’80%) dei propri versamenti INPS allo scopo di presentare, anche in modo autonomo, Piani Formativi aziendali o interaziendali.

Con l’Avviso, invece, si utilizza un approccio mutualistico per consentire anche alle micro e piccole imprese di accedere a iniziative di formazione altrimenti difficilmente finanziabili, a causa della limitatezza delle loro risorse accantonate con il Conto Formazione. L’Avviso utilizza procedure di evidenza pubblica e finanzia i Piani Formativi più meritevoli tra quelli presentati a gara da aziende o operatori della formazione. La valutazione dei Piani Formativi verte su aspetti formali e di merito per garantire il finanziamento di programmi di formazione di alta qualità e rilevanza per l’azienda.

 La consulenza per l’accesso alla formazione finanziata si articola in differenti fasi:

  • analisi delle esigenze e dei fabbisogni formativi dell’impresa;
  • progettazione del progetto formativo;
  • preparazione di tutta la pratica di presentazione del progetto all’ente di riferimento;
  • erogazione della formazione, qualora il cliente lo desideri;
  • monitoraggio e relativa rendicontazione.

Per informazioni e consulenza:

Studio di Consulenza Aziendale dott. Fausto Ridolfo

Sede di Brolo: Via Trento n. 282 A, Pal.C -Complesso Oasi 2; si riceve per appuntamento il lunedì pomeriggio;

Recapito di Torregrotta: Via Prof. Sfameni,15; si riceve per appuntamento il giovedì pomeriggio;

Recapito di Messina: Via Giordano Bruno,81 si riceve per appuntamento;

Recapito di Roma: Via Marsala,13 si riceve per appuntamento.

Contatti:

email: faustoridolfo@tiscali.it

cellulare: 3293222740