La garanzia del Fondo è una agevolazione del Ministero dello sviluppo economico, finanziata anche con risorse europee, che può essere attivata solo a fronte di finanziamenti concessi da banche, società di leasing e altri intermediari finanziari. Il Fondo non interviene direttamente nel rapporto tra banca e cliente. Tassi di interesse, condizioni di rimborso ecc., sono lasciati alla contrattazione tra le parti, fermo restando che sulla parte garantita dal Fondo non possono essere acquisite garanzie reali, assicurative o bancarie.
L'intervento è concesso su tutti i tipi di operazioni
finalizzati all'attività di impresa sia a breve sia a medio-lungo termine.
Sono ammissibili alla garanzia del Fondo i finanziamenti
finalizzati all’acquisto di beni e servizi direttamente connessi all’attività
svolta (compreso il pagamento dei canoni del leasing, il micro leasing
finanziario e il pagamento delle spese connesse alla sottoscrizione di polizze
assicurative), al pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti o soci
lavoratori e al sostentamento dei costi per corsi di formazione.
La Riserva speciale dispone di una dotazione finanziaria di
500 milioni di euro. Questo fondo finanzia operazioni di garanzia diretta,
riassicurazione/controgaranzia e garanzie su portafogli di finanziamenti per
PMI, professionisti e piccole imprese a media capitalizzazione nelle Regioni
meno sviluppate (RMS).
Soggetti Beneficiari
I beneficiari includono PMI, professionisti e piccole
imprese a media capitalizzazione (SMC) situate nelle Regioni meno sviluppate
(RMS).
Risorse Finanziarie
La dotazione finanziaria totale del Fondo è di 500 milioni
di euro.
Dettaglio dell'Agevolazione
Tipologia di agevolazione: Garanzia diretta,
riassicurazione/controgaranzia
Percentuali di copertura:
- Garanzia diretta: fino all'80% (solo per operazioni di
liquidità riferite a PMI e professionisti)
- Riassicurazione/controgaranzia: fino al 90%
- Operatività portafogli regionali: copertura fino all'80%
della tranche junior del portafoglio di finanziamenti, con un limite massimo
del 10% o 12% per progetti di ricerca, sviluppo e innovazione.
Attività e Spese Ammissibili
Le operazioni possono finanziare:
- Investimenti in beni materiali e immateriali, anche
avviati da non più di 6 mesi prima della domanda di agevolazione, purché non
completati alla data della concessione della garanzia.
- Capitale circolante, nei limiti della normativa europea e
delle disposizioni sui fondi strutturali e di investimento europei.
Esclusioni
Non sono ammissibili:
- Consolidamento di passività finanziarie a breve termine.
- Rinegoziazione dei prestiti esistenti.
- Finanziamenti misti.
- Finanziamenti destinati all'acquisto di terreni per un
importo superiore al 10% delle spese totali ammissibili.
- Ambiti di intervento e settori di attività non ammissibili
come specificato nei regolamenti UE.
Modalità di Invio Telematico e Iter per la Presentazione
della Domanda
Gli intermediari devono predisporre e fornire, in caso di
controlli, documentazione dettagliata sulle operazioni di finanziamento e la
loro coerenza con le finalità dichiarate nella richiesta di agevolazione. I
beneficiari finali sono tenuti a esporre targhe o cartelloni permanenti con
l’emblema dell'Unione Europea per investimenti superiori a 500 mila euro.
Cumulabilità
Il contributo è cumulabile con altri aiuti, nel rispetto
delle normative europee e delle regole di ammissibilità delle spese.
Questo bando è cumulabile con: Beni
strumentali Nuova Sabatini (MIMIT)
La possibilità di cumulo con altri incentivi pubblici va
valutata caso per caso, secondo quanto previsto dal bando.
Studio
di Consulenza Aziendale dott. Fausto Ridolfo - A.a.c.im. – Claai
Via
Trento,282 A Pal. C – 98061 Brolo (Me)
Recapito di
Torregrotta Via Prof. Sfameni, 15
Recapito di
Milazzo – Contrada Fondaco Pagliara
Recapito di
Messina, Via Giordano Bruno,81
Recapito di
Roma Via Marsala,13
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