sabato 28 marzo 2026

Finanziamenti e agevolazioni per le Imprese : Fondo di garanzia per le PMI esteso fino al 31 dicembre 2026, tramite la conversione in legge del decreto milleproroghe (GAZZETTA N. 49 DEL 28 FEBBRAIO 2026).

 La garanzia del Fondo è una agevolazione del Ministero dello sviluppo economico, finanziata anche con risorse europee, che può essere attivata solo a fronte di finanziamenti concessi da banche, società di leasing e altri intermediari finanziari. Il Fondo non interviene direttamente nel rapporto tra banca e cliente. Tassi di interesse, condizioni di rimborso ecc., sono lasciati alla contrattazione tra le parti, fermo restando che sulla parte garantita dal Fondo non possono essere acquisite garanzie reali, assicurative o bancarie.

L'intervento è concesso su tutti i tipi di operazioni finalizzati all'attività di impresa sia a breve sia a medio-lungo termine.

Sono ammissibili alla garanzia del Fondo i finanziamenti finalizzati all’acquisto di beni e servizi direttamente connessi all’attività svolta (compreso il pagamento dei canoni del leasing, il micro leasing finanziario e il pagamento delle spese connesse alla sottoscrizione di polizze assicurative), al pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti o soci lavoratori e al sostentamento dei costi per corsi di formazione.

La Riserva speciale dispone di una dotazione finanziaria di 500 milioni di euro. Questo fondo finanzia operazioni di garanzia diretta, riassicurazione/controgaranzia e garanzie su portafogli di finanziamenti per PMI, professionisti e piccole imprese a media capitalizzazione nelle Regioni meno sviluppate (RMS).

 

Soggetti Beneficiari

I beneficiari includono PMI, professionisti e piccole imprese a media capitalizzazione (SMC) situate nelle Regioni meno sviluppate (RMS).

 

Risorse Finanziarie

La dotazione finanziaria totale del Fondo è di 500 milioni di euro.

 

Dettaglio dell'Agevolazione

Tipologia di agevolazione: Garanzia diretta, riassicurazione/controgaranzia

Percentuali di copertura:

- Garanzia diretta: fino all'80% (solo per operazioni di liquidità riferite a PMI e professionisti)

- Riassicurazione/controgaranzia: fino al 90%

- Operatività portafogli regionali: copertura fino all'80% della tranche junior del portafoglio di finanziamenti, con un limite massimo del 10% o 12% per progetti di ricerca, sviluppo e innovazione.

Attività e Spese Ammissibili

Le operazioni possono finanziare:

- Investimenti in beni materiali e immateriali, anche avviati da non più di 6 mesi prima della domanda di agevolazione, purché non completati alla data della concessione della garanzia.

- Capitale circolante, nei limiti della normativa europea e delle disposizioni sui fondi strutturali e di investimento europei.

 

Esclusioni

Non sono ammissibili:

- Consolidamento di passività finanziarie a breve termine.

- Rinegoziazione dei prestiti esistenti.

- Finanziamenti misti.

- Finanziamenti destinati all'acquisto di terreni per un importo superiore al 10% delle spese totali ammissibili.

- Ambiti di intervento e settori di attività non ammissibili come specificato nei regolamenti UE.

Modalità di Invio Telematico e Iter per la Presentazione della Domanda

Gli intermediari devono predisporre e fornire, in caso di controlli, documentazione dettagliata sulle operazioni di finanziamento e la loro coerenza con le finalità dichiarate nella richiesta di agevolazione. I beneficiari finali sono tenuti a esporre targhe o cartelloni permanenti con l’emblema dell'Unione Europea per investimenti superiori a 500 mila euro.

 

Cumulabilità

Il contributo è cumulabile con altri aiuti, nel rispetto delle normative europee e delle regole di ammissibilità delle spese.

Questo bando è cumulabile con: Beni strumentali Nuova Sabatini (MIMIT)

La possibilità di cumulo con altri incentivi pubblici va valutata caso per caso, secondo quanto previsto dal bando.

 

Per Informazioni  e consulenza  

Studio di Consulenza Aziendale dott. Fausto Ridolfo -   A.a.c.im. – Claai

Via Trento,282 A Pal. C – 98061 Brolo (Me)

Recapito di Torregrotta Via Prof. Sfameni, 15

Recapito di Milazzo – Contrada Fondaco Pagliara

Recapito di Messina, Via Giordano Bruno,81

Recapito di Roma Via Marsala,13

Emai: faustoridolfo@tiscali.it    cellulare 3293222740






Finanziamenti e agevolazioni per le Imprese : Nuova Sabatini rifinanziata anche per il 2026

 NUOVA SABATINI RIFINANZIATA ANCHE PER IL 2026 LA MISURA CHE PREVEDE UN FINANZIAMENTO AGEVOLATO E CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER L’ACQUISTO DI BENI STRUMENTALI, TRASVERSALE A TUTTI I SETTORI PRODUTTIVI

La Legge di Bilancio 2026 dispone un nuovo rifinanziamento della misura “Nuova Sabatini”, di cui all’articolo 2 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, con l’obiettivo di garantire la continuità degli interventi di sostegno agli investimenti produttivi delle microimprese e delle piccole e medie imprese.

In particolare, l’autorizzazione di spesa prevista viene incrementata a:

- 200 milioni di euro per l’anno 2026;

- 450 milioni di euro per l’anno 2027.

Il nuovo stanziamento si aggiunge a quanto già previsto dalla Legge di Bilancio 2025 (che aveva già rifinanziato la misura per 100 milioni di euro per il 2026 e 400 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2027 al 2029).

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) operanti in tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, con esclusione delle imprese attive nei settori finanziario e assicurativo.

MECCANISMO DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni si concretizzano nella concessione di finanziamenti o operazioni di leasing da parte di banche e intermediari finanziari aderenti alla convenzione stipulata tra:

- il Ministero delle imprese e del made in Italy,

- l’Associazione Bancaria Italiana (ABI),

- Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.

LE AGEVOLAZIONI PREVISTE 

- finanziamento o leasing agevolato?da parte di banche e intermediari convenzionati a copertura totale dell’imponibile dell’investimento;

- contributo a fondo perduto?da parte del Ministero delle Imprese quale rimborso degli interessi a seconda dei casi rispettivamente del:

  • Sabatini “Ordinaria” 7,7% circa dell’importo imponibile ammesso a finanziamento in caso di investimenti ORDINARI; 
  • Sabatini “Beni 4.0” 10% circa dell’importo imponibile ammesso a finanziamento in caso di investimenti 4.0. 

- Sabatini “InvestimentiGREEN (ossia realizzati da impresa in possesso di certificazione ambientale) beneficiano anch’essi del 10% circa dell’importo imponibile ammesso a finanziamento.

- Sabatini “Capitalizzazione” L’agevolazione si rivolge alle micro, piccole e medie imprese costituite in forma di società di capitali che, contestualmente alla realizzazione dell’investimento, effettuino anche un aumento di capitale sociale. 

  • 10% circa per le richieste provenienti da Medie imprese; 
  • 14% circa per le richieste provenienti da Micro e Piccole imprese. 

TIPOLOGIA E CARATTERISTICHE DEI BENI ACQUISTABILI 

I beni acquistati devono avere le seguenti caratteristiche: 

- ammessi solo i beni nuovi; 

- riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni”, spese classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale;

- software e tecnologie digitali;

- beni con autonomia funzionale. Non sono ammessi componenti o parti di macchinari che non soddisfino tale requisito;

- correlati all’attività produttiva svolta dall’impresa.

Gli investimenti devono essere effettuati dopo l’invio della domanda, non devono essere versati prima acconti o caparre. Inoltre, non deve trattarsi di mera sostituzione.

Non sono ammissibili le spese:

- relative a terreni e fabbricati

- relative a beni usati o rigenerati

- riferibili a immobilizzazioni in corso e acconti

Gli investimenti devono soddisfare i seguenti requisiti:

- autonomia funzionale dei beni, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano tale requisito

- correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa

Per Informazioni e consulenza:

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Nuovo Accordo Stato-Regioni 59/2025: cambia la formazione obbligatoria per i Datori di Lavoro e Preposti

 l nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 introduce l’obbligo formativo anche per i Datori di Lavoro e Preposti

Per chi intende svolgere direttamente i compiti di prevenzione e protezione dai rischi (DDL-RSPP), la normativa ora richiede la frequenza di un corso obbligatorio di 16 ore

L’Accordo sostituisce i precedenti e definisce nuove regole per aggiornamenti e riconoscimento dei crediti: l’aggiornamento (6 o 14 ore) va effettuato ogni 5 anni e la formazione pregressa è valida solo se completamente conforme al nuovo Accordo SR 59/2025. 

 DATORI DI LAVORO: Diventa obbligatorio un 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝟭𝟲 𝗼𝗿𝗲 per tutti i titolari d'azienda. Hai 24 mesi per adempiere, ma la responsabilità parte da subito.
 PREPOSTI: L'aggiornamento diventa 𝗕𝗜𝗘𝗡𝗡𝗔𝗟𝗘 (𝟲 𝗼𝗿𝗲). Attenzione: se l'ultimo corso è stato fatto più di 2 anni fa, hai solo 12 mesi per regolarizzarli!

Lo Studio di Consulenza Aziendale dott. Fausto Ridolfo  mette a disposizione della tua impresa un check-up gratuito per valutare il livello di sicurezza della tua azienda.

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Sviluppo Welfare Aziendale : consulenza e servizi per le imprese

 Consulenza e servizi per lo Sviluppo Welfare Aziendale  è il nuovo servizio creato dallo studio di consulenza aziendale dott. Fausto Ridolfo in collaborazione con l’associazione A.a.c.im. -Claai,   lo sviluppo del welfare aziendale, pensato per supportare in modo concreto le imprese nella gestione di strumenti sempre più strategici per il benessere dei dipendenti e l’ottimizzazione dei costi aziendali.

Il welfare aziendale èi uno strumento particolarmente utile anche per le imprese di piccole dimensioni, spesso escluse da queste opportunità per complessità o costi di gestione

Il welfare aziendale rappresenta oggi un’opportunità importante per:

  • aumentare il potere d’acquisto dei dipendenti
  • migliorare il clima aziendale e la fidelizzazione
  • ottimizzare il costo del lavoro grazie ai vantaggi fiscali previsti dalla normativa

Per questo abbiamo strutturato un servizio completo che accompagna l’impresa in tutte le fasi: 

  • analisi delle esigenze aziendali
  • progettazione del piano welfare
  • predisposizione della documentazione necessaria
  • supporto normativo e operativo
  • affiancamento nella presentazione ai dipendenti

Il servizio include già tutti gli strumenti operativi necessari per rendere il piano welfare immediatamente attivo e gestibile in azienda.

Lo Sviluppo Welfare è pensato per essere accessibile ad ogni tipologia di impresa, con un approccio pratico e personalizzato in base alle caratteristiche aziendali.

Nelle prossime settimane organizzeremo momenti di approfondimento (webinar e incontri dedicati) per illustrare nel dettaglio le opportunità e le modalità di attivazione del servizio.

Per essere ricontattato e valutare una prima applicazione nella tua azienda o per esprimere il tuo interesse, contattateci :

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mercoledì 11 marzo 2026

Formazione Haccp - Corsi Online

 Lo studio di consulenza aziendale dott. Fausto Ridolfo, organizza online  corsi di formazione :

per Ottenere l’Attestato HACCP Online ex Libretto Sanitario, studia quando vuoi da PC o Smartphone. Il corso è riconosciuto in tutta Italia ed Europa.

CORSO HACCP LIVELLO 1

8 ore –

Hai bisogno dell’attestato HACCP livello 1? Questo corso HACCP online è pensato per chi manipola direttamente gli alimenti, come barmanaiuto cuoco e camerieri. Impara le basi dell’igiene e della sicurezza alimentare e proteggi i tuoi clienti!

CORSO HACCP LIVELLO 2

14 ore –

Il corso HACCP online di livello 2 è obbligatorio per chi ha maggiori responsabilità nella manipolazione degli alimenti. Perfetto per chefcuochibarmanaddetti mensapasticceripanettieri e pizzaioli. Approfondisci le tue conoscenze e garantisci la massima sicurezza nella tua attività!

 CORSO HACCP LIVELLO 3 (Titolari e responsabili)

20 ore –

Sei il titolare o il responsabile di un’attività alimentare? Il corso HACCP online per responsabili ti fornisce le competenze necessarie per gestire la sicurezza alimentare nella tua azienda. Adempi agli obblighi di legge e proteggi la tua attività!

 AGGIORNAMENTO HACCP LIVELLO 1

4 ore –

Mantieni aggiornato il tuo attestato HACCP con il corso di aggiornamento HACCP online di livello 1! Rivolto a chi svolge attività a basso rischio alimentare, questo corso ti permette di rinnovare la tua certificazione in modo facile e veloce.

AGGIORNAMENTO HACCP LIVELLO 2

8 ore –

Aggiorna le tue competenze con il corso di aggiornamento HACCP online di livello 2! Ideale per chi lavora in attività a rischio alimentare medio, questo corso ti fornisce le ultime novità in materia di igiene e sicurezza.

AGGIORNAMENTO HACCP LIVELLO 3

12 ore –

Se sei titolare o responsabile di un’attività alimentare, il corso di aggiornamento HACCP online di livello 3 è essenziale per mantenere la tua azienda in regola con le normative vigenti.

 Studio di consulenza aziendale dott. Fausto Ridolfo

Via Trento,282 A Pal. C - 98061 Brolo (Me)

Recapito di Torregrotta Via Prof. Sfameni,15

Recapito di Milazzo C.da Fondaco Pagliara

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Recapito di Roma Via Marale,13

Cellulare 3293222740 - email faustoridolfo@tiscali.it


 



venerdì 20 febbraio 2026

Sicurezza nei luoghi di lavoro: valutazione del rischio incendio, Piano di Emergenza, formazione antincendio e CPI

 

La sicurezza nei luoghi di lavoro non è solo un obbligo di legge, ma un pilastro fondamentale per la tutela delle persone e per la continuità operativa delle aziende. In Italia il riferimento principale è il D.Lgs. 81/08 (Testo Unico sulla Sicurezza), ma per quanto riguarda la prevenzione incendi il quadro normativo è più ampio e strutturato e comprende anche il D.P.R. 151/2011, il Codice di Prevenzione Incendi e i Decreti del 1, 2 e 3 settembre 2021.

Il rischio incendio rappresenta una delle principali minacce per qualsiasi attività: un evento di questo tipo può causare gravi danni alle persone, agli edifici e alle attrezzature, oltre a compromettere seriamente la continuità del business.

LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO INCENDIO

Il D.Lgs. 81/08 impone al datore di lavoro l’obbligo di valutare tutti i rischi presenti in azienda, compreso il rischio incendio, e di riportare tale analisi all’interno del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).

La valutazione del rischio incendio ha l’obiettivo di:

  • individuare le possibili fonti di innesco;
  • analizzare i materiali combustibili presenti;
  • valutare le condizioni strutturali e impiantistiche;
  • verificare l’organizzazione del lavoro e l’affollamento dei locali;
  • definire le misure di prevenzione, protezione e gestione dell’emergenza.

Da questa analisi derivano le scelte tecniche e organizzative: numero e tipologia di estintori, presenza di impianti di rivelazione o spegnimento, compartimentazioni, segnaletica di sicurezza, illuminazione di emergenza e procedure operative.

IL PIANO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE

Un elemento fondamentale della gestione della sicurezza antincendio è il Piano di Emergenza ed Evacuazione, previsto dal D.Lgs. 81/08 e dal D.M. 2 settembre 2021.

Il Piano di Emergenza serve a:

  • definire cosa fare in caso di incendio o altra emergenza;
  • stabilire ruoli e responsabilità;
  • indicare le vie di esodo e i punti di raccolta;
  • descrivere le procedure di evacuazione e di chiamata dei soccorsi;
  • garantire che tutti sappiano come comportarsi in caso di pericolo.

Il piano deve essere aggiornato, portato a conoscenza dei lavoratori e periodicamente testato tramite prove di evacuazione.

LA FORMAZIONE DELLA SQUADRA ANTINCENDIO

La normativa prevede che il datore di lavoro designi gli addetti alla prevenzione incendi e alla gestione delle emergenze e garantisca loro una formazione specifica e periodicamente aggiornata.

La formazione è disciplinata dal D.Lgs. 81/08 e dal D.M. 2 settembre 2021, che definisce i contenuti, la durata dei corsi e i livelli di formazione in funzione del rischio dell’attività.

LE NUOVE REGOLE TECNICHE

Dal 2022 la prevenzione incendi nei luoghi di lavoro è regolata anche da tre decreti fondamentali:

  • D.M. 1 settembre 2021: controllo e manutenzione di impianti e attrezzature antincendio;
  • D.M. 2 settembre 2021: gestione della sicurezza antincendio in esercizio ed emergenza;
  • D.M. 3 settembre 2021: criteri per la valutazione del rischio incendio.
IL RUOLO DEL CODICE DI PREVENZIONE INCENDI

Il Codice di Prevenzione Incendi (D.M. 3 agosto 2015) fornisce criteri tecnici per la progettazione delle attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco.

CPI E SCIA ANTINCENDIO

Il CPI, oggi sostituito dalla SCIA Antincendio, è disciplinato dal D.P.R. 151/2011.

UN SISTEMA INTEGRATO DI SICUREZZA

La prevenzione incendi è un sistema integrato che comprende progettazione, manutenzione, valutazione dei rischi, piano di emergenza e formazione.

VUOI VERIFICARE SE LA TUA AZIENDA È IN REGOLA?

Per supporto puoi contattare

Studio Consulenza Aziendale dott. Fausto Ridolfo

Via Trento,282 A Pal. C –Complesso Oasi 2 – Brolo(Me)

Recapito di Milazzo, c.da. Fondaco Pagliaro

Recapito di Messina Via Giordano Bruno,81

Recapito di Roma, Via Marsala,13

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Cellulare 3293222740

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lunedì 2 febbraio 2026

Sicurezza Luoghi di Lavoro: Badge di cantiere: l’obbligo non è ancora operativo. Cosa prevede il Decreto Sicurezza

 Con l’articolo 3 del Decreto Sicurezza DL 159/2025 viene introdotto il nuovo badge di cantiere, ma l’obbligo non è ancora in vigore.

La legge di conversione n. 198/2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2025, ha chiarito definitivamente la decorrenza della misura: i 60 giorni indicati nel decreto-legge non rappresentano l’entrata in vigore dell’obbligo, bensì il termine massimo entro cui dovrà essere emanato il decreto attuativo del Ministero del Lavoro, necessario a definire le specifiche tecniche del badge.

Il nuovo badge di cantiere si distingue dalla tradizionale tessera di riconoscimento prevista dal D.Lgs. 81/2008 perché rappresenta una vera evoluzione tecnologica. Sarà infatti dotato di un codice univoco anticontraffazione e potrà essere rilasciato anche in formato digitale, con interoperabilità con la piattaforma SIISL (Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa).

Una volta operativo, l’obbligo del badge riguarderà:

  • le imprese in appalto e subappalto nei cantieri edili
  • lavoratori autonomi coinvolti negli stessi cantieri
  • settori a rischio elevato, che saranno individuati dal decreto attuativo

In attesa delle regole applicative, non sono quindi previsti adempimenti immediati per le imprese.

Per informazioni e Consulenza Sicurezza Nei  Luoghi di Lavoro:

Studio di Consulenza Aziendale – dott. Fausto Ridolfo

Sede legale Brolo Via Trento,282 A Pal. C

Recapito di Torregrotta (Me) Via Sfameni,15

Recapito di Messina Via G. Bruno,81

Recapito di Lipari presso sede ente di formazione Margherita Cooperativa Sociale

Recapito di Milazzo C.da Fondaco Pagliaro

Recapito di Santa Teresa di Riva, presso sindacato Siale

Recapito di Roma Via Marsala,13

Si riceve su appuntamento

Contatti : cellulare 3293222740 email: centroserviziaziendali@gmail.com

 




venerdì 3 ottobre 2025

BANDO LOGIN BUSINESS PER LE IMPRESE DI TRASPORTO MERCI CONTO TERZI E LOGISTICA

 Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato il BANDO LOGIN BUSINESS , iniziativa strategica che rientra nel PNRR e finanziato dall’Unione Europea, attraverso il programma Next Generation-EU, con l’obiettivo di sostenere la trasformazione digitale delle imprese di trasporto merci e logistica. 

 

A partire dalle ore 10 di martedì 2 settembre 2025 ed entro le ore 10 di mercoledì 17 settembre 2025 è possibile presentare le domande per la partecipazione alla misura Login Business esclusivamente attraverso la Piattaforma informatica..  

 

Possono presentare richiesta di ammissione al contributo le imprese italiane di trasporto merci e logistica e le imprese di trasporto merci e logistica appartenenti allo Spazio Economico Europeo con stabile organizzazione o una filiale nel territorio nazionale (di seguito “proponenti”) la cui attività economica principale sia classificata presso il Registro delle imprese ovvero, per le imprese appartenenti allo Spazio Economico Europeo, secondo la tabella di corrispondenza Eurostat, con i seguenti codici: − Trasporto ferroviario di merci (ATECO 49.2) − Trasporto di merci su strada (ATECO 49.41) − Trasporto marittimo e costiero di merci (ATECO 50.2)

 

Le imprese di cui ai codici ATECO sopra elencati sono ammissibili al cofinanziamento nella misura in cui gli interventi oggetto del presente bando favoriscono il trasporto per ferrovia, e/o per vie navigabili interne e/o il trasporto multimodale sostenibile definito come l'uso di almeno due diverse modalità di trasporto in cui almeno una è il trasporto per ferrovia o il trasporto per vie navigabili interne, o in cui il trasporto ferroviario, o per vie navigabili interne o stradale è utilizzato in combinazione con il trasporto marittimo a corto raggio. Resta ferma la possibilità di richiedere il contributo ai sensi dell’articolo 4, comma 2 del presente bando.

 

Le imprese possono candidarsi singolarmente o in forma aggregata, presentando progetti finalizzati alla realizzazione di interventi di incremento della dotazione digitale e dell’utilizzo delle tecnologie abilitanti.


Le aziende potranno accedere ai fondi per:

- acquistare o realizzare piattaforme e strumentazione per il dialogo informatizzato con la PLN, aziende caricatrici e clienti finali;
- acquistare o realizzare piattaforme per la dematerializzazione documentale (eCMR) in coerenza con eFTI nazionale;
- implementare sistemi avanzati di pianificazione dei carichi, route planning e interoperabilità;
- formare il personale sulle tecnologie digitali collegate agli investimenti oggetto di incentivazione

Per richieste informazioni scrivere a Ufficio Credito e Finanza d’Impresa A.a.c.im.- Claai a seguente indirizzo:

Studio di Consulenza Aziendale – Dott. Fausto Ridolfo

Via Trento,282 A Pal. C – 98061 Brolo (Me)

Via Prof. Sfameni,15 – 98040 Torregrotta

Recapito di Messina Via Giordano Bruno,81

Recapito di Roma Via Marsala,13

Contatti: whatsapp 3293222740 --- email: centroserviziaziendali@gmail.





lunedì 7 luglio 2025

Finanziamenti per il Turismo in Sicilia

Per il settore turistico siciliano contributi a fondo perduto stanziati nell’ambito del Programma FSC 2021-20271.

Obiettivo dei contributi per il turismo in Sicilia, è quello incentivare gli investimenti delle imprese alberghiere ed extra-alberghiere. Migliorare l’offerta ricettiva regionale, promuovendo la compatibilità ambientale, la sostenibilità e la digitalizzazione

La dotazione economica di 135 milioni di euro

Soggetti Beneficiari

Piccole e  Medie Imprese e loro aggregazioni dotate di personalità giuridica (consorzi, reti d’impresa, società consortili e cooperative) Grandi Imprese (GI)

 

Settori Ammissibili (Classificazione ATECO):

55 ALLOGGIO

55.1 ALBERGHI E STRUTTURE SIMILI

55.10 Alberghi e strutture simili

55.10.0 Alberghi

55.10.00 Alberghi

55.2 ALLOGGI PER VACANZE E ALTRE STRUTTURE PER BREVI SOGGIORNI

55.20 Alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni

55.20.1 Villaggi turistici

55.20.10 Villaggi turistici

55.20.2 Ostelli della gioventù

55.20.20 Ostelli della gioventù

55.20.3 Rifugi di montagna

55.20.30 Rifugi di montagna

55.20.5 Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence, alloggio connesso alle aziende agricole e ittiche

55.20.51 Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence

55.3 AREE DI CAMPEGGIO E AREE ATTREZZATE PER CAMPER E ROULOTTE

55.30 Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte

Non sono previste esclusioni all’interno dei codici ATECO specificati

Tipologia di agevolazione

Contributo a fondo perduto:

Aiuto in De minimis: Massimo 80% delle spese ammissibili e fino a 300.000,00 euro per impresa unica.

Aiuto in esenzione:

Fino al 60% delle spese ammissibili per le micro e piccole imprese (MPI).

Fino al 50% delle spese ammissibili per le medie imprese.

Fino al 40% delle spese ammissibili per le grandi imprese.

Soglie di investimento:

Aiuto in De Minimis Reg. (UE) n. 2023/2831: contributo minimo di € 50.000,00 e massimo di € 300.000,00 per domanda.

Aiuto in esenzione Reg. (UE) n. 651/2014: contributo minimo di € 300.000,00 e massimo di € 3.500.000,00 per domanda.

Investimenti ammissibili

·         Ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture esistenti, inclusa la riattivazione, anche mediante manutenzione straordinaria e/o consolidamento, demolizione e ricostruzione secondo gli strumenti di pianificazione urbanistica comunale;

·         Realizzazione di nuove strutture o attività attraverso il cambio di destinazione d’uso di immobili esistenti in strutture turistico-alberghiere o extra-alberghiere.

·         Recupero fisico e/o funzionale di immobili o strutture turistico-alberghiere o extra-alberghiere legittimamente iniziate e non ultimate.

Spese ammissibili

·         spese per acquisto di suolo aziendale, fabbricati, immobili o di strutture già precedentemente adibite ad attività turistico alberghiere o extralberghiere (dismesse da almeno 5 anni dalla data di trasmissione della SCIA di cessazione dell’attività al Comune competente per territorio), nel limite del 30% dell’investimento ammissibile;

·         demolizioni e ricostruzioni, ampliamenti, ammodernamenti e ristrutturazione di strutture esistenti, opere di manutenzione straordinaria e/o consolidamento, demolizione e ricostruzione, anche su beni di terzi purché con comprovato titolo di disponibilità della durata non inferiore ad almeno un quinquennio, nel limite del 70% dell’investimento ammissibile;

·         spese per acquisto di macchinari, impianti, arredi, attrezzature varie, nuovi di fabbrica (Rientrano in questa categoria anche le spese relative ai programmi Informatici).

·         spese per programmi informatici nel limite del 20% dell’investimento ammissibile;

·         spese per consulenze specialistiche, studi di fattibilità economico-finanziaria, nonché per l’ottenimento di certificazioni di qualità ambientali o attestati di prestazione energetica secondo standard e metodologie internazionalmente riconosciute, nel limite del 2% dell’investimento ammissibile;

·         spese per oneri di progettazione, direzione lavori, collaudi e verifiche, nel limite del 4% dell’investimento ammissibile;

Le spese per consulenze specialistiche non sono ammissibili nel caso in cui il beneficiario sia una grande impresa.

Procedura valutativa

Procedura valutativa a graduatoria di merito

Due distinte graduatorie per i due regimi di aiuto (Reg. UE n. 651/2014 e Reg. UE n. 2023/2831)13.

Riserva del 70% per la graduatoria destinata al Regime in esenzione.


Criteri di selezione:

·         Rapporto tra il costo dell’investimento rispetto all’occupazione generata;

·         Rapporto tra il costo dell’investimento (escluso il valore del suolo aziendale, fabbricati, immobili o strutture) rispetto al valore delle immobilizzazioni materiali (impianti, macchinari, attrezzature, ecc.);

·         Caratteristiche specifiche dell’intervento:

o    Congruità del progetto in relazione a obiettivi e risultati attesi;

o    Progetti in linea con le politiche di rimedio al degrado urbano (recupero di immobili degradati);

o    Progetti su immobili di interesse storico-architettonico (art. 13 del D.lgs n. 42/2004);

o    Qualità economico-finanziaria del progetto (economicità, adeguatezza e sostenibilità del business plan, prospettive di crescita);

·         Rilevanza del progetto rispetto ai temi della sostenibilità ambientale;

·         Investimenti nelle aree rurali e/o nelle isole minori siciliane e/o nelle aree a marginalità ricettiva.

Criteri di premialità (a parità di punteggio):

·         Ricadute occupazionali femminili e/o giovanili generate dal progetto;

·         Finanziamento di minore importo.

Presentazione del Bando e scadenza

Apertura sportello dalle ore 12,00 del 15 luglio 2025 e sino alle ore 17,00 del 15 ottobre 2025

Bando a graduatoria di merito (vengono selezionati i progetti migliori)

 

Per informazione e realizzazione piano aziendale:

Studio di consulenza aziendale – dott. Fausto Ridolfo

Via Trento,282 A Pal. C- Complesso Oasi 2

98061 Brolo (Me)

Recapito di Torregrotta Via Sfameni,15

Recapito di Messina Via Giordano Bruno,81

Cellulare 3293222740 -  email: centroserviziaziendali@gmail.com

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